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I tacchini ascoltavano attenti. Poi venne il Natale.

Il prezzo originale era: 12,00€.Il prezzo attuale è: 9,99€.

‘’I tacchini ascoltavano attenti. Poi venne il Natale’’ è una raccolta di racconti sospesi tra ricordi e realtà, tra ironia e malinconia.
Giovanni Barbieri ci conduce in un viaggio intimo tra le fragilità dell’infanzia e le fatiche dell’età adulta, dando voce a personaggi autentici, segnati da solitudini, sogni infranti e piccoli atti di coraggio quotidiano.
Sul filo di una scrittura schietta e sincera, l’autore ci ricorda che, in fondo, “a un bambino bisogna volere bene”, anche quando cresce e continua a cercare il suo posto nel mondo.

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Descrizione

Giovanni Barbieri è nato a Cellatica il 10 ottobre 1965. Da sempre appassionato di narrativa, scrive racconti e romanzi brevi di genere fantastico, rimasti a lungo nel cassetto e ora finalmente proposti al giudizio dei lettori. Ha vinto un concorso letterario e si è classificato terzo in un altro.
Grande amante della lettura, si è lasciato ispirare dai racconti di Raymond Carver, di cui dice di aver “proprio voluto bene”, ed è rimasto affascinato dalla scrittura di Murakami Haruki. Ma, come ama sottolineare con ironia, “alla fine è stata tutta colpa di Charles Bukowski!”

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I tacchini ascoltavano attenti. Poi venne il Natale è stato selezionato dal Gruppo Editoriale WritersEditor per la sua capacità di raccontare l’infanzia e l’età adulta senza filtri consolatori, attraversando il territorio della memoria con uno sguardo lucido, a tratti crudele, ma profondamente umano.

Giovanni Barbieri costruisce una raccolta di racconti che si muovono tra ricordo e disincanto, dove il passato non è mai idealizzato, ma osservato nella sua complessità: l’educazione emotiva mancata, le ferite che restano aperte, il desiderio di essere visti e riconosciuti. L’infanzia diventa così il primo luogo della frattura, non un rifugio, ma l’origine di molte delle domande che l’età adulta continua a portare con sé.

La scrittura, densa e riflessiva, alterna momenti di forte introspezione a scene di vita quotidiana che assumono un valore simbolico. Il Natale, ricorrente ma mai rassicurante, diventa una soglia narrativa: tempo sospeso in cui affiorano assenze, colpe, desideri non risolti.

Il Gruppo Editoriale WritersEditor ha scelto quest’opera per la sua onestà narrativa e per la capacità di trasformare episodi apparentemente ordinari in un’indagine profonda sull’identità, sulla solitudine e sul bisogno, spesso inespresso, di amore e perdono.

Gruppo Editoriale WritersEditor

Temi principali

  • Infanzia e memoria

  • Solitudine e senso di invisibilità

  • Colpa, desiderio e scoperta del corpo

  • Famiglia, educazione emotiva e silenzi

  • Tempo, perdita e tentativi di perdono

Atmosfera e tono

L’atmosfera è malinconica, a tratti aspra, attraversata da una sottile ironia amara. Il tono è intimo e riflessivo, con momenti di forte intensità emotiva che non cercano mai l’effetto, ma la verità del ricordo.

Esperienza di lettura

La lettura procede per frammenti di vita che si depositano lentamente. Ogni racconto apre uno spazio di riconoscimento e disagio, accompagnando il lettore in un percorso che alterna immedesimazione e distanza critica.

Cosa rende questo libro unico

Questo libro si distingue per il coraggio con cui affronta l’infanzia non come luogo innocente, ma come origine di molte ferite adulte. I tacchini ascoltavano attenti. Poi venne il Natale è una raccolta che non consola, ma illumina, lasciando al lettore il compito di sostare e ascoltare ciò che spesso si preferisce dimenticare.