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Il dominio del nulla

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(8 recensioni dei clienti)

Descrizione

La nostra società si è evoluta nel tempo giungendo a una sorta di società 2.0 in cui la stessa comunicazione interpersonale si è modificata fino a un punto critico. Il Web, i social e le piattaforme di intrattenimento, tutte forme di comunicazione che minano le generazioni odierne e future.

Informazioni aggiuntive

Estratto #1

Capitolo 1
Uomo e macchina

Bisognerebbe partire dalla domanda “Chi sono io?”, ma se rispondessimo subito a tale interrogativo non ci sarebbe più nulla di cui parlare, di cui discutere e su cui poter fare delle profonde analisi che potrebbero, forse, aiutarci a comprendere molto meglio noi stessi. Sarà capitato a molti di noi di approfittare del silenzio per porsi mentalmente delle domande personali; domande a cui ci sembra difficile poter dare velocemente una risposta. E queste ci torturano la mente facendocela quasi scoppiare, perché ancora non ne abbiamo pronta una, ancora non ci sentiamo preparati a fare quel passo che magari ci potrebbe stravolgere la vita.

Forse per paura, forse per la mancata voglia di addentrarci nella pericolosa strada della vita o forse perché siamo troppo insicuri di noi stessi e per tale motivo preferiamo rimanere ai margini di quella strada così difficile e rischiosa.
Rispondere alla domanda “Chi sono io?” non è per niente facile, oserei dire quasi impossibile.
A rendere tutto ancora più difficile è proprio la società di oggi.
Una società trasformata che ha subìto impressionanti modifiche sia in relazione alle nostre pratiche, che al nostro modo di affrontare i numerosi ostacoli che la vita ci mette davanti. Ma prima di arrivare a questioni un po’ più complesse, affronteremo un tema molto interessante che senza dubbio ci porterà a comprendere meglio la nostra società. Sto parlando proprio del rapporto tra l’essere umano e la macchina.
La prima domanda che sorge spontanea è “Che cosa c’entra il rapporto uomo-macchina con la società di oggi?”. Io risponderei semplicemente “Tutto”.
Forse la domanda che dovremmo porci sarebbe: “Si può parlare di una collaborazione tra l’uomo e la macchina, in cui entrambi riescono a trovare dei vantaggi, oppure uno dei due soggetti nutre sempre un beneficio sull’altro?”.
È chiaro che l’uomo nel corso degli anni si sia dimostrato capace di notevoli invenzioni che hanno visto anche l’ingresso delle macchine.
Tuttavia, non si è reso conto che quelle macchine, con il passare del tempo, lo hanno sostituito del tutto, prendendo il suo posto in maniera piuttosto facile.
Di quali macchine stiamo parlando?

Estratto #2

Nel corso dei miei studi presso l’Università della Tuscia di Viterbo ho avuto modo di affrontare tematiche molto interessanti che mi hanno portato a nutrire un forte interesse verso l’universo digitale e in particolar modo nel complesso rapporto che avviene tra il mondo digitale e il mondo reale.
E questa mia attrazione mi ha portato anche a scoprire numerosi critici e studiosi che si sono particolarmente interessati a questo articolato tema.
Uno fra tutti è il filosofo tedesco Günther Anders, il quale propone una critica sul comportamento dell’uomo una volta scoperte le potenzialità delle macchine.
Cerchiamo allora di rispondere alla domanda:
Quali sono queste macchine?
Sono ovviamente tutte le creazioni dell’uomo, ossia quelle creazioni che hanno come padrone l’essere umano.
Si tratta quindi di macchine che svolgono delle attività o azioni in sostituzione dell’uomo, come se volessero faticare loro stesse e lasciare tempo libero ai loro creatori.
Forse questo è quello che ci piacerebbe pensare, ma la verità va cercata più in profondità. Si può veramente parlare così oggi?
È davvero la macchina che sta alle nostre regole oppure alla fine abbiamo finito per essere noi dipendenti da essa?
Non siamo ancora in grado di poter rispondere a questo interrogativo, quindi cerchiamo di arrivarci con molta cautela.
Come abbiamo detto finora, quindi, l’uomo con il tempo si è servito delle macchine, tuttavia quest’ultime hanno approfittato di questa situazione per assumere sempre più potere fino a convertire completamente i ruoli.

Anders spiega che:
«l’uomo diventa il nulla in presenza della macchina. Il nostro corpo è morfologicamente costante, non-libero, refrattario e ottuso; dal punto di vista delle macchine, è conservativo, non-progressivo, antiquato e non-modificabile, un peso morto nell’ascesa delle macchine. I soggetti della libertà e della mancanza di libertà sono scambiati.
Libere sono le cose e mancante di libertà è l’uomo».

8 recensioni per Il dominio del nulla

  1. Cecilia –

    Lo studio il suo culto. Ragazzo dalle mille risorse,la volontà di chi non si accontenta mai merita il meglio dalla vita !

  2. Valentina –

    Bravissimo, mai banale, profondo.
    La tua precisione la ritroveremo in ogni singola parola. Bravo bravo bravo.

  3. Francesca –

    Un ragazzo dinamico pieno di idee e pensieri su come è adesso la nostra società. Sicuramente un libro che ci fa aprire gli occhi e guardare oltre i social. Lo consiglio????????

  4. Claudia –

    Un ragazzo intelligente, pieno di idee! Competenza e professionalità lo caratterizzano! Sarà sicuramente un libro interessante! Bravo!

  5. Marco –

    Conosco bene l’autore di questo libro, lo comprerò e non vedrò l’ora di leggerlo e lasciare un’altro commento.
    Complimenti!

  6. Cristiana (proprietario verificato) –

    Scrittore agli esordi dotato di una spiccata intelligenza ed una sensibilità non comune. Uno spessore personale ed intellettuale di tutto rispetto, tale da riuscire a cogliere le più sottili e a volte inaspettate trasformazioni della nostra società. Sono certa che questo libro ci sorprenderà!

  7. Francesco –

    Conoscendo benissimo l’autore, non ho dubbi sulla qualità del libro.
    In qualsiasi cosa fa mette anima e cuore.
    Consiglio a tutti l’acquisto, io l’ho già prenotato.

  8. Virgilio –

    Conoscendo l’autore posso dire tranquillamente che sarà un ottimo libro. In ogni cosa che fa mette tutto se stesso quindi non c’è assolutamente bisogno di preoccuparsi sulla qualità del prodotto che sarà sicuramente di alto livello!

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